L'uso del del defibrillatore

defibrillatoreLe malattie cardiovascolari sono la causa di oltre il 41% dei decessi registrati ogni anno in Italia; in particolare le morti cardiache improvvise,causate da aritmie maligne,colpiscono ogni anno 65.000 italiani. Un inizio precoce delle manovre rianimatorie è una condizione necessaria per salvare una vita ad una persona; circa il 60% dei 65.000 italiani deceduti per arresto cardiaco avrebbero potuto essere salvati se rianimati precocemente e se fosse stato applicato il defibrillatore, cioè una corrente elettrica attraverso il miocardio. Ogni minuto che passa dall’inizio dell’arresto cardiaco fa scendere al 10%circa le probabilità di successo della scarica elettrica e dopo 10 minuti i danni subiti a livello cerebrale diventano irreversibili.

Nella gestione dell’arresto cardiaco, per favorire un completo recupero del paziente, è necessario realizzare una serie di interventi:

a)      riconoscimento precoce dell’arresto cardiaco ed attivazione immediata del sistema di soccorso;

b)     inizio precoce della rianimazione cardiopolmonare;

c)      defibrillazione precoce;

d)     inizio precoce del trattamento avanzato e trattamento post-rianimatorio.

Il defibrillatore è uno strumento che eroga uno shock elettrico e permette il ripristino di un ritmo organizzato; è importante ricordare che la defibrillazione deve essere associata ad un corretto massaggio cardiaco.

La principale condizione nell’utilizzo del defibrillatore automatico esterno (DAE) è il superamento di un corso di qualificazione che insegna la modalità di utilizzo dell’apparecchio.

Il decreto legge 18 marzo 2011 promuove la “realizzazione di programmi regionali per la diffusione e l’utilizzo del DAE, indicando i criteri per l’individuazione dei luoghi, degli eventi, delle strutture e dei mezzi di trasporto dove deve essere garantita la disponibilità dei DAE, nonché la formazione degli operatori addetti.”

Ogni regione ha emanato linee guida sull’utilizzo del DAE e la distribuzione sul territorio.

E’obbligatoria la presenza di un DAE su ogni mezzo di soccorso di base e intermedio inserito nel sistema di emergenza sanitaria regionale; è obbligatoria la presenza di un DAE presso Società Sportive sia professionistiche che dilettantistiche ed all’interno di impianti sportivi.

E’ fortemente raccomandata la presenza di un DAE nelle strutture sanitarie e socio-sanitarie, in ambienti ad elevata densità di popolazione (aeroporti, stazioni marittime, ferroviarie, metropolitane, stadi, ipermercati, centri commerciali, hotel, etc.).

E’utile la presenza di un DAE in luoghi pubblici non rapidamente raggiungibili dal sistema di emergenza (treni, aerei, navi, uffici aperti al pubblico, scuole, etc.).

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Dal 1987 il Dottor AUGUSTO BASTIANELLO opera a Pordenone e Milano come medico per la prevenzione delle malattie correlate al lavoro.

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